Italiani e omeopatia

Tutti pazzi per l’omeopatia? Beh, forse non proprio tutti ma è innegabile che, negli ultimi tempi, questo tipo di cure trovano un consenso sempre più ampio. Un numero crescente di persone che prende in considerazione la cosiddetta medicina alternativa e, tra gli altri rimedi, anche quelli omeopatici. Non a caso, un rapporto della DoxaPharma, recentemente presentato ad Omeoimpresa (l’associazione che rappresenta la maggior parte delle aziende produttrici e distributrici dei farmaci omeopatici) mostra che un italiano su sei si affida alle cure di questo tipo per i piccoli disturbi come, per esempio, tosse o raffreddore.

Ma quanto ne sanno davvero gli italiani dell'omeopatia? Uno sue due è consapevole della provenienza naturale delle cure e dell’assenza di effetti collaterali, ma dichiara che vorrebbe saperne di più. Sempre da questa ricerca, emerge, poi, che veri e propri catalizzatori per quanto riguarda l’uso dei rimedi omeopatici sono il passaparola di amici e parenti e il “sentito dire”. E che i fruitori abituali si affidano principalmente ad Internet per informarsi, anche se preferirebbero ricevere notizie in merito dal medico di famiglia. Infatti il 40% delle persone intervistate sarebbe disponibile ad accettare dal proprio dottore la prescrizione anche per i farmaci omeopatici.

Caratterizzata dal principio secondo il quale le sostanze che, ad alte concentrazioni, possono provocare disturbi e malattie in un soggetto sano, a concentrazioni molto più basse riescono a curare quegli stessi sintomi, l’omeopatia non è ancora considerata efficace dalla scienza ufficiale che non riesce a spiegare il suo meccanismo d’azione. Il sospetto, insomma, da parte di alcuni medici è quello che a giocare un ruolo importante sia l’effetto placebo. Come punto di forza, d’altra parte, non bisogna dimenticare l’assenza di effetti collaterali. Un particolare molto interessante, soprattutto se in futuro la comunità scientifica si trovasse d’accordo anche sull’efficacia di tali cure.

Fonte: Staff I Like Italy
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