Chagall in mostra a Lucca fino all’11 Marzo

L'emozione è garantita ai visitatori della mostra Chagall's Spiritual Universe" che si tiene a Lucca nella chiesa di San Cristoforo dal 7 gennaio fino all'11 marzo 2012. Il progetto è stato ideato e curato da Lalla's Join di Stefania Trolli in collaborazione con Luciano Caprile e con la partecipazione di SEM-ART Gallery Monaco, promosso e organizzato dalla associazione San Cristoforo.

Marc Chagall (1887-1986) nato in Russia in un villaggio ebraico, ma vissuto a lungo in Francia ha espresso con i suoi dipinti tutto il suo mondo interiore filtrato attraverso i ricordi infantili. E questo mondo impregnato di sogni e nostalgie lo si può perfettamente cogliere nei venti preziosi oli e tecniche miste su tela prodotte dal 1959 al 1982 nel pieno della sua maturità artistica.

Luciano Caprile curatore della mostra entra nel dettaglio «Sono piccole tele, ma colgono la sua poetica lievità dove tutto accade, si mescola, si consuma e rinasce in veste di favola: una veste che sorprende la vita e la fa sua. Occorre dunque che i visitatori sappiano individuare il riflesso della propria anima nelle opere in mostra, solo così l'universo spirituale di Chagall apparterrà a chi saprà accoglierlo dentro di sé».

I capisaldi dell'opera pittorica dell'artista russo ci sono tutti: la nostalgia fanciullesca per Vitebsk, villaggio natio, nell'onirico Profil du peintre e ne L'ane blanc dans le bouquet, l'amore immortalato ne Le bouquet jaune, e nella romantica cavalcata celeste alla conquista del sole con Dans le ciel de Saint-Paul, il circo, tema ricorrente, con Le clown au visage bleu e Le trapéziste, infine con Le roi David la religione . Argomento quest'ultimo che la mostra di Lucca approfondisce con l'esposizione di centocinque incisioni su rame dedicate alla Bibbia e realizzate tra il 1931 e il 1939 che corredano una pubblicazione a tiratura limitata, concepita da Ambroise Vollard e firmata in colophon dall'autore stesso. Accompagnano i visitatori alcuni cartelloni che riportano frasi dello stesso Chagall e aiutano a entrare in sintonia con la sua spiritualità.

Questa racconta il grande Chagall nella sua essenza:"Io mi sforzo, coscientemente, di costruire un mondo dove un albero può significare altro, dove io posso immediatamente constatare di aver sette dita nella mano destra, ma cinque nella sinistra; insomma un universo in cui tutto è possibile, in cui per qualsiasi cosa non si deve essere sorpresi o cessare di esserlo per ciò che vi si scopre".

Fonte: Achab50
Segnala una news

Related Posts / Articoli correlati