Carne rossa: ne mangi meno e vivi piu’ a lungo

Carne rossa, che passione! Magari alla griglia, rigorosamente al sangue… Eppure, si sa, il consumo, soprattutto smodato, non fa certo bene alla salute. Secondo una recente ricerca della Harvard School of Public Health di Boston il rischio è quello di vivere meno a lungo perché chi ne mangia in grandi quantità aumenta le probabilità di incorrere in problemi cardiaci o di contrarre tumori.

Secondo questo studio le probabilità di ammalarsi di cancro e malattie cardiovascolari potrebbero crescere anche del 20% mentre, optando per una dieta ricca di pesce e carni bianche, il rischio complessivo si riduce sensibilmente. Il 9,3% e il 7,6% dei decessi rispettivamente per maschi e femmine, infatti, sarebbe evitabile proprio riducendo l’apporto di carne rossa. Per essere precisi, gli esperti fissano un limite di 42 grammi al giorno, che equivale più o meno ad una grossa bistecca alla settimana.

Molte altre ricerche, già in passato, avevano documentato che una dieta ricca di carni rosse aumenta il rischio di alcuni tumori, come quello al colon. Per la prima volta, però, questo studio analizza il cosiddetto “rischio di morte complessivo” attraverso l’analisi su di un campione di oltre 120.00 persone (37.698 uomini e 83.644 donne che sono stati seguiti per una media di 28 anni). Come risultato si è osservato che la mortalità aumenta del 12% per ogni porzione in più, del 13% per tagli di carne non troppo lavorati, del 20% se molto lavorati a livello industriale (carne in scatola o hamburger).

Se, invece, si sostituisce una porzione di carne rossa con una di pesce, pollame, frutta secca, legumi, latticini magri o cereali integrali si può ridurre il rischio. Del 7% con il pesce, del 19% con la frutta secca, del 14% con il pollame, del 10% con legumi o con latticini magri e del 14% con cereali integrali.

Fonte: Alessio Maurizi - I Like Italy
Segnala una news

Related Posts / Articoli correlati