Gran Gourmet

Non c’è solo la Milano da bere, come recitava un famoso spot anni ’80. La Campania si difende bene e si fa pubblicità con un press tour d’eccezione. All’appello risponde la stampa di settore italiana ed estera. Destinazione Napoli e Campi Flegrei, Salerno e Costa d’Amalfi, San Leucio e Caserta in versione regale. Quattro giorni sotto il sole dell’inverno meridionale per un tuffo nei luoghi della Coppa America e un’incursione nel Grand Gourmet regionale.

Prima tappa Memus, il museo del Teatro San Carlo. In programma Arte all’Opera, la mostra permanente delle scenografie del ‘900, con i lavori di Prampolini, Pomodoro, Palladino, Kiefer e colleghi famosi. Dall’antico al moderno con il Madre, il museo di arte contemporanea, in pieno centro storico. Passaggio obbligato San Gregorio Armeno, la stradina dei presepi classici e alla moda. E poi il lungomare della città, più cena ristoratrice e griffata al Circolo Savoia.

Altro giorno, altra tappa. A cominciare dai Campi Flegrei, con Baia capofila e il mare della Coppa America. Visita mozzafiato al maestoso Castello Aragonese a picco sul mare, anno di nascita 1495. E ancora Posillipo, con le sue acque zeppe di storia. Ma non finisce qui. Dalla vivacità di Napoli all’eleganza del Castello Arechi di Salerno per la presentazione del marchio “Grand Gourmet della tradizione millenaria della Campania”.

In programma pure Cava de’ Tirreni, con visita Artecard alla Badia, Amalfi e il museo della carta, Ravello con il suo Auditorium da Oscar. Non manca il Belvedere di San Leucio, dimora delle stoffe pregiate. Dulcis in fundo la Reggia di Caserta, imponente e di rara bellezza, voluta da Carlo di Borbone per rivaleggiare con Versailles.

Fonte: In Campania
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