Velia

L’antica Elea-Velia sorse intorno al 540 a.C. grazie a degli esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell’attuale Turchia; nell'88 a.C. divenne municipio romano.

La città occupa un territorio di circa 90 ettari ed era organizzata per quartieri collegati fra loro da strade, valichi, porte. Della città arcaica, rimangono notevoli tracce sull'Acropoli dove è un insediamento con numerose case; poco dopo l'Acropoli viene destinata a luogo di culto, un santuario forse di Atena e vengono creati altri quartieri di abitazioni sparsi sulle pendici e sulle terrazze della collina.

Ai due quartieri, meridionale e settentrionale, corrispondevano due porti che svolgevano funzioni differenti. Al III secolo si data il teatro sull'Acropoli ed un piccolo edificio termale nella valletta. Lungo il crinale dall'acropoli all'estremità occidentale delle mura piccoli santuari, luoghi di culto, altari, alcuni cippi votivi testimoniano il culto di Poseidone, Zeus, Kairos, Asclepio, Atena, Demetra, Era, Persefone. Ad età romana appartengono due complessi termali, il criptoportico, cioè un edificio pubblico costruito nel I sec. a.C. sede forse della scuola medica, ginnasio o palestra per la gioventù.

Fonte: In Campania
Segnala una news

Related Posts / Articoli correlati