Storia e bellezza di Piazza Navona

E' uno dei complessi urbanistici, spettacolari e caratteristici della Roma barocca. E' delimitata dagli edifici che sorsero sui resti dello stadio di Domiziano della cui pista la piazza conserva la forma e le dimensioni. Feste popolari, corse e giostre si svolsero attraverso i secoli nella piazza. Dal XVII secolo fino alla metà del XIX, i sabati e le domeniche di agosto, Piazza Navona, che allora aveva il fondo concavo, veniva in parte allagata e vi entravano, ornati a festa, gli equipaggi dei principi e si tenevano giochi simili a battaglie navali.

Oggi vi si tiene, in occasione dell'Epifania un mercato di figurine da presepio, di giocattoli e di dolciumi.Tre fontane ornano la piazza: la Fontana del Moro, cosiddetta per la statua dell'Etiope che lotta con un delfino; la Fontana dei Fiumi, una delle più belle e fantasiose opere del Bernini; la Fontana de' Calderari, conosciuta anche come la Fontana del Nettuno. Di fronte alla Fontana dei Fiumi si trova la chiesa di Sant'Agnese in Agone, iniziata da Carlo e Girolamo Rainaldi durante il pontificato di papa Innocenzo X e portata a termini dal Borromini che la modificò sensibilmente rendendola il capolavoro che è. Accanto alla chiesa si trova il Palazzo Pamphili opera di Girolamo Rainaldi, dal 1960 sede dell'ambasciata del Brasile. Di fronte al palazzo sorge la chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore già conosciuta come San Giacomo degli Spagnoli, eretta in occasione del Giubileo del 1450.

Fonte: Turismo Roma
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