La reggia di Caserta

Progettata per volere di re Carlo di Borbone da Luigi Vanvitelli a partire dal 1752, è costituita da un imponente edificio rettangolare dall’impianto simmetrico con quattro cortili uniti da gallerie e da un vasto parco lungo 3 km con giardini, fontane, cascate e sculture.

Le due facciate principali – rivolte una alla piazza d’Armi, l’altra al parco – caratterizzate dalla modulare sequenza di finestre, modanature, cornici e lesene, sono realizzate in laterizio e travertino. Dal vestibolo centrale al piano terra si accede alla scenografica scala regia a rampa centrale caratterizzata da marmi policromi, che si divide in due rampe parallele di accesso agli appartamenti reali e alla cappella palatina. L’intero complesso si sviluppa lungo un asse centrale, costellato da 3 atri ottagonali, che prosegue alle spalle dell’edificio nel lungo viale di accesso al parco.

Questo si articola in 3 aree: il parterre con il cosiddetto bosco vecchio, la Peschiera e le praterie con aiuole, siepi, vialetti e statue; l’area centrale lungo il viale con ampie vasche d’acqua, cascate e gruppi scultorei ed infine il giardino inglese con essenze arboree di grande pregio, laghetti e corsi d’acqua.

Fonte: Incampania
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