Come eliminare la pancia

Quale parte del corpo si vuole snellire di più quando si decide di dimagrire? La pancia, naturalmente. Soprattutto per quanto riguarda gli uomini che, proprio lì, tendono ad accumulare il grasso in eccesso. L’obiettivo, però, è ambizioso e non così facile da raggiungere se è vero che nemmeno i magri, a volte, sono immuni da rotolini sul giro vita e maniglie dell’amore.

Per prima cosa, comunque, è importante sapere che non esistono diete tali da consentire un dimagrimento localizzato. In altre parole, se si perde peso, lo si perde in tutto il corpo. La seconda cosa da precisare riguarda gli addominali. Se è vero, infatti, che lo sviluppo di questi muscoli aiuta nella formazione di massa magra, va anche detto che, in una prima fase, l’accrescersi della massa muscolare potrebbe far sembrare perfino più prominente la pancia, demoralizzando il soggetto.

La cosa migliore, dunque, è abbinare una dieta all’attività fisica, in particolare agli esercizi per gli addominali. In alternativa si può partire con l’attività aerobica (nuoto, step, camminate a passo veloce, acqua gym e così via). Per poi, una volta eliminato un po’ di grasso, introdurre anche gli esercizi per gli addominali. La tonificazione dei muscoli in questione, infatti, aiuta nel processo di riduzione della pancia per diversi motivi: per esempio migliora la circolazione nella zona, diminuendo la ritenzione idrica e aumenta la massa muscolare che aiuta a bruciare il grasso.

Nel programma si potrà inserire il classico “crunch” che fa muovere tutti i muscoli della area, da abbinare agli esercizi per gli addominali laterali (per esempio torsioni del busto). Si tratta, oltretutto, di un allenamento semplice che si può tranquillamente portare avanti anche a casa. Per le persone che, tornate al peso forma, si ritrovano con un po’ di pancetta, invece di sottoporsi ad una vera e propria dieta può essere utile provare a limitare l’utilizzo del sale o il consumo di latticini, ovvero di tutti gli alimenti che possono aumentare la ritenzione idrica e la fermentazione. E’ consigliabile, infine, preferire i carboidrati a basso indice glicemico (pasta, riso ecc) e consumare molta frutta e verdura che aiutano la regolarità intestinale.

Fonte: Alessio Maurizi
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