Abbazia San Fruttuoso

Perle rare di vita quotidiana, scenari d'arte, microcosmi in cui il tempo si è fermato. I beni del FAI (Fondo Ambiente Italiano) sono veri e propri gioielli che impreziosiscono il territorio. In Liguria sono quattro: la Bottega storica di Barbiere - Genova, l'Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, la Torre di Punta Pagana a Rapallo e la Casa Carbone a Lavagna.

Per le loro peculiarità e la loro dislocazione, questi beni sono visitabili in modi e orari definiti dall’ente gestore, dunque occorre programmare la visita o approfittare delle giornate che il FAI organizza periodicamente con visite guidate ed eventi sul territorio. Situata nel promontorio di Portofino, in una insenatura circondata da una spessa foresta di pini marittimi e raggiungibile solo via mare o via terra ma attraverso un antico sentiero, l'Abbazia di San Fruttuoso dona l'emozione e il misticismo di un luogo mistico perfettamente integrato con la natura.

Costruita alla metà del X secolo ad opera di monaci greci, nel XIII secolo divenne proprietà della famiglia genovese dei Doria che ne ingrandirono alcune parti. Fu poi abbandonata e usata infine come abitazione fino al 1983 quando i Doria Pamphili la donarono al Fondo per l'Ambiente Italiano.

Il complesso è visitabile con il Chiostro, la Sala Capitolare, la Chiesa, le tombe dei Doria e il corpo a mare del XIII secolo. La torre nolare, costruita nel X secolo secondo i canoni artistici bizantini, è uno degli edifici più antichi della Liguria, mentre il chiostro ha una volta a crociera con capitelli in stile romanico. Il museo allestito nelle sale del complesso monastico è dedicato alla storia dell'abbazia e conserva dipinti, ceramiche e altre suppellettili usate dai monaci dal XIII al XIV secolo.

Fonte: Turismo in Liguria
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