Programma Longevity

Il sogno, non troppo recondito, di ogni essere umano è quello di vivere quanto più a lungo possibile. Un sogno che si chiama longevità e che in parte si è già realizzato attraverso un’aspettativa di vita che è notevolmente aumentata nel corso degli ultimi anni, grazie anche e soprattutto ai progressi della medicina e della scienza. Basti pensare che, nel 2000, c’erano circa 600 milioni di persone con una età superiore ai 60 anni e che si stima che nel 2025 ce ne saranno 1,2 miliardi per arrivare a 2 miliardi nel 2050.

Ad un sostanziale innalzamento delle aspettative di vita, però, non necessariamente si accompagna una condizione fisica che consenta di vivere l’età avanzata in modo salutare e sereno. Sono diverse e diversamente invalidanti, infatti, le malattie che sopraggiungono con l’età e che se non vengono diagnosticate e curate per tempo possono degenerare fino a portare ad un declino psico-fisico senza ritorno. L’importante, dunque, non è tanto vivere a lungo quanto vivere bene, controllando il proprio stile di vita, che dovrà essere improntato ad una alimentazione sana e bilanciata, ad una attività fisica regolare, al bilanciamento dello stress che è uno dei principali nemici della longevità.

Avere un quadro chiaro della propria condizione psico-fisica e da qui trovare un proprio equilibrio e mantenerlo nel tempo è dunque il presupposto della longevità, che può e deve essere perseguita già in giovane età. Un percorso, questo, che può essere indotto da chi possiede le conoscenze e gli strumenti necessari per rallentare i processi di invecchiamento che colpiscono inevitabilmente tutti gli esseri umani.

L’innovativo programma Longevity, messo a punto dallo staff medico e specialistico di Grotta Giusti, si basa proprio su questo: sulla possibilità di intervenire sui processi di invecchiamento per potenziare e mantenere più a lungo possibile le funzioni caratteristiche della giovinezza. A formularlo è stato un team medico-scientifico multidisciplinare coordinato dal Prof. Giovanni Scapagnini - docente di Biochimica Clinica presso l’Università del Molise e Segretario Scientifico della Società Italiana di Nutriceutica, impegnato da anni nella ricerca fondamentale e nella biochimica molecolare con particolare riferimento ai processi di invecchiamento cerebrale - e del quale fa parte il comitato medico-scientifico del gruppo STB composto dal professor Aldo Pinchera, coordinatore del nuovo Istituto Europeo per la Prevenzione e la Terapia dell’Obesità (IEPTO), dal dottor Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) e dal dottor Nicola Angelo Fortunati, Direttore Generale Spa del gruppo STB. Complementare al team medico scientifico, lo staff del centro termale e della Spa, composto da medici tutori, dietisti, terapisti esperti nel campo della terapia fisica e del fitness metabolico e operatori termali.

Fonte: Benessere
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