Scoprire la Riviera del Conero

La Riviera del Conero è quel pezzo di Adriatico che si apre inaspettato a sud di Ancona. Dove l’unica significativa elevazione della costa Adriatica interrompe il lunghissimo e uniforme litorale sabbioso che va da Trieste al Gargano. Quasi fosse un angolo di Sardegna occidentale a pochi passi dalla più celebrata e piatta Riviera Romagnola. Qui, le spettacolari scogliere rocciose, le spiagge accessibili solo dal mare e i sorprendenti paesaggi, ci catapultano in qualcosa che nell’immaginario è ben lontano dal tradizionale Adriatico.

Lungo i trenta chilometri di costa, l’offerta di accesso al mare passa dagli stabilimenti balneari adagiati sulla ghiaia di Porto Recanati, ai fondali bassi di Numana, dai locali e ristoranti che animano la sportiva spiaggia di Scossici, alle spiagge libere ai piedi del monte Conero. Come la spiaggia di San Michele, immersa in un’ampia distesa boscosa e l’imperdibile spiaggia bianca delle Due sorelle, una caletta, raggiungibile solo dal mare, che si estende in una zona selvaggia nei pressi di Sirolo. Infine, la bellissima spiaggia bianca di Mezzavalle, un’oasi naturale in cui perdere i pensieri e abbandonarsi al relax.

Ma la Riviera del Conero non è solo mare, è anche quella dei borghi aggrappati alle colline, è quella dei castelli e delle rocche. Un territorio che nello spazio di pochi chilometri, riassume al suo interno un'offerta assolutamente unica e variegata. Dagli itinerari nel verde del Parco Regionale Naturale del Conero, da cui si scorgono le colline marchigiane, ambiente naturale per la coltivazione delle uve rosse di Montepulciano, e dei vini nobili come il Rosso Conero e il Verdicchio, all’offerta enogastronomica fatta di antiche tradizioni. E pensando alle colline marchigiane è impossibile non fare riferimento alle descrizioni leopardiane, una tradizione letteraria che ancora oggi rimane viva nei diversi festival letterari.

Fonte: Alessio Maurizi - I Like Italy
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