San Lorenzo Maggiore

Eretta per volere di Carlo d’Angiò tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo, là dove sorgeva una preesistente chiesa paleocristiana, è uno straordinario esempio dello stile gotico francese a Napoli.

Rinnovata in forme barocche nel XVII e XVIII secolo, i restauri novecenteschi ne hanno restituito le originarie forme gotiche. La facciata di Ferdinando Sanfelice è del 1742 e conserva il trecentesco portale marmoreo originario. La pianta è a croce latina a navata unica, con copertura a capriate lignee, scandita da colonne di sostegno di archi a sesto acuto e cappelle laterali.

Di rilievo è l’abside poligonale con volte a crociera e cappelle radiali illuminate da alte finestre bifore e trifore. Molte le opere di interesse artistico tra cui il Sepolcro di Caterina d’Austria con sculture di Tino da Camaino (1323) e il Cappellone di S. Antonio opera barocca di Cosimo Fanzago (1638). All’esterno, accanto alla chiesa, vi sono il campanile quattrocentesco e il convento dei Frati Minori con il chiostro settecentesco, la Sala Capitolare affrescata da Luigi Rodriguez (1608) e il refettorio.

Fonte: Incampania
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