Museo del Prosciutto di Parma

Il Museo del Prosciutto sorge a Langhirano, che del prosciutto è la capitale riconosciuta, nel complesso integralmente restaurato dell'ex Foro Boario, splendida architettura rurale del 1928, storicamente destinata alla contrattazione del bestiame, in una zona fortemente caratterizzata dalla lavorazione e dalla stagionatura delle carni suine.

Il Museo del Prosciutto e dei salumi parmigianiLanghirano è un’oasi di pace, caratterizzata dalla dolcezza del clima e dell'aria, dai suggestivi vigneti e dallo straordinario Castello di Torrechiara meraviglioso sul colle, con le mura possenti, il borgo quattrocentesco, l'elegante corte, le affascinanti cucine, le sue camere affrescate: il Salone dei Giocolieri del Baglione che si prodigano in acrobatici esercizi sui leoni fino a formare una fantastica piramide umana, la Sala della Vittoria che si apre in uno squarcio di cielo, la sala degli Angeli dedicata interamente agli Sforza, il Salone degli Stemmi... e la Camera d’Oro, il più alto esempio di camera votiva ed erotica in Italia dove l’amante di Pier Maria dei Rossi, Bianca Pellegrini in abiti da viandante, percorre tutte le proprietà dell’amato, costellate da rocche e manieri e fertili di campi, vigneti e mandrie di maiali. Proprio in questi luoghi si trova il Museo del Prosciutto.

Il percorso espositivo ricostruisce, da una parte, il processo di produzione dei pregiati prodotti dell’Arte “salumaria” parmense “dal Suino ai Salumi”, dall’altra costituisce una sorta di viaggio ideale dall’antica norcineria fino alle metodologie della produzione odierna. Otto sono le sezioni tematiche, che esibiscono materiali fotografici, documenti storici, macchinari e proiezioni audio-visive, dedicate al territorio, alle razze suine determinanti per la qualità dei prodotti, al sale e al suo fondamentale ruolo alimentare, storico e politico, alla norcineria e ai suoi gesti antichi, ai numerosi salumi della tradizione parmense, straordinaria ricchezza gastronomica, alla lavorazione del prosciutto e al ruolo del Consorzio del Prosciutto di Parma nella salvaguardia della qualità.

La visita si conclude nella sala degustazione: una vera Prosciutteria dove vengono serviti i Salumi e i prodotti del territorio. Ma prosegue nei dintorni, all'ombra della romanica Pieve di San Michele Cavana o nel chiostro silenzioso della Badia benedettina di Torrechiara, fra i capolavori d'arte della fondazione Magnani-Rocca e lungo le numerose altre tappe della Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli dove ogni sosta offre nuovi sapori e nuove emozioni.

Fonte: academiabarilla
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