Mele, miele e castagne in Val D’Aosta

D’accordo le camminate estive in montagna e anche le vacanze invernali in cerca delle piste sciistiche; ma la montagna ad ottobre è tutta un’altra cosa. C’è il fascino indiscutibile dell’autunno con le sue luci e i suoi colori e c’è anche, per esempio, la possibilità di assaporare al meglio i gusti della montagna. Prendiamo la Valle d’Aosta: ad ottobre è tempo di raccolta nei frutteti e nei boschi. Ecco alcuni appuntamenti enogastronomici legati all’inizio della stagione autunnale.

In Valle d’Aosta si raccolgono 50 mila quintali di mele: golden, renetta, delicious. Il 9 ottobre ad Antey-Saint-André c’è Mele Vallée: le viuzze dell’antico borgo si riempiono di espositori che propongono delizie di ogni tipo, tutte rigorosamente a base di mele. Dalle gelatine alle marmellate, passando per i succhi di frutta, il sidro e le crostate. Se i frutteti regalano “le pommes” dorate, i boschi in queste settimane sono carichi di castagne. A Lillianes, piccolo comune nella valle del Lys nonché uno dei maggiori produttori del piccolo frutto invernale, si concentrano feste e tradizioni legate alla castagna. Il 30 ottobre, ultima domenica del mese, si svolge la più antica castagnata della valle d’Aosta.
Si parte col pranzo a base di marroni e la degustazione delle birre artigianali alla castagna. Per tutta la giornata, poi, i Lillianesi mettono in mostra le loro castagne: le migliori vengono premiate con la Castagna d’oro. Altro prodotto di stagione in Valle d’Aosta è il miele, con circa 450 apicoltori, 8000 alveari e 1500 quintali di miele prodotto all’anno. A Chatillon, il 30 ottobre, c’è la Sagra del miele e dei suoi derivati. Un evento in grado di attirare ogni anno molti visitatori e che coincide con la premiazione del concorso regionale dedicato ai mieli valdostani. C’è il miele di castagno, scuro e con un retrogusto amarognolo; quello di tarassaco, di colore giallo intenso e dal sapore più dolce; quello di tiglio, puro e ambra chiaro, che sprigiona un leggero retrogusto alla menta; ci sono anche il miele di rododendro, di melata e di millefiori di montagna: unico per il suo sapore ricco di essenze che donano colore e gusto intensi.

Fonte: Alessio Maurizi
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