I Primi d’Italia

I buongustai e cultori della buona e sana alimentazione, già lo sanno. L'appuntamento con i primi piatti di qualità è solo uno: I Primi d'Italia!

Dopo il boom di presenze della scorsa edizione (230.000 visitatori), dal 29 settembre al 2 di ottobre le location medievali del centro storico folignate si apprestano a stuzzicarvi l'appetito con le migliori specialità di primi piatti creativi, regionali e tradizionali. Tantissime sono le novità che vi attendono per questa XII edizione, anche se la regina indiscussa rimane sempre Lei: la Pasta.

I Primi d'Italia è un eco-festival che ponendo in evidenza la necessità di ridurre progressivamente l'impatto ambientale, si impegna ad utilizzare prodotti monouso biodegradabili e compostabili in Mater-BI, il tutto affiancato da una corretta gestione della raccolta differenziata dei rifiuti organici, in collaborazione con Novamont (azienda leader nella produzione di bioplastiche), ed EcoZema.

L'idea del progetto de I Primi d'Italia nasce nel 1997 grazie a Ubaldo Mangioni, alimentarista di Città di Castello e consigliere della Fida. L'avventura però ha inizio nel settembre del 1999, quando, a Colfiorito, fu cotto lo gnocco più grande del mondo.
Uno dei primi filoni esplorati dal Festival è stato il recupero della tradizione e la valorizzazione delle produzioni alimentari umbre.
Ed è così che il piacere per il palato e per l'animo diventa anche occasione di convivialità.

Ma non preoccupatevi, perchè, mangiare pasta, itinerari del gusto, il pranzo della battitura, la riscoperta delle antiche ricette e degustazioni guidate, non sono le uniche attività che vi attendono al festival.
Il museo della civiltà contadina, I Primi incontri con lo Chef (mini corsi di cucina) , I Primi d’Italia Junior (il festival a misura di bambino), i mercati delle eccellenze, Food Art, le sfilate con gli abiti fatti di pasta, Master in Primi Piatti, le performance artistico-gastronomiche, le gallerie dei formati speciali ed altri eventi, animeranno queste gustose giornate.
E il tutto ad ingresso gratuito.

Il simbolo della tradizione culinaria italiana dominerà il Comune di Foligno, situato nel cuore di una regione la cui tradizione nella produzione della pasta risale al 1822, con legumi d’eccellenza e una cucina tradizionale alla cui base vi sono prodotti apprezzati per la loro qualità.
Oltre alla cultura culinaria e alle aziende agroalimentari umbre, che hanno avuto l’occasione di far conoscere i loro prodotti al grande pubblico del Festival, tante sono state le regioni italiane che hanno onorato il Festival con la loro presenza (Veneto, Piemonte, Sicilia, Abruzzo, Puglia, Calabria, Liguria, Marche, Toscana e quest’anno anche la Sardegna), presentando il meglio delle loro tradizioni e produzioni.

Insomma, chi ha voglia di pasta, alzi la mano. Ma soprattutto, vada a Foligno.

Sabrina Pizza - I Like Italy

Ricette di Primi Piatti
Segnala una news

Related Posts / Articoli correlati