Un altro Sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità in Italia: Monte San Giorgio

I Siti Patrimonio Mondiale dell'Umanità rappresentano alcuni dei luoghi più suggestivi, affascinanti e conosciuti al mondo. Si tratta di località che, per la loro eccezionale ricchezza culturale o naturale, sono considerate di un'importanza talmente eccezionale per l'intera umanità da essere state selezionate dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO). Ad oggi, 911 siti sono iscritti nella lista dell'Unesco: 704 culturali, 180 naturali e 27 siti misti, in 151 Stati diversi.

È importante sottolineare che l'Italia ha il maggior numero di Siti del Patrimonio Mondiale rispetto a qualsiasi altra nazione al mondo: un segno importante dell'inestimabile valore culturale e geografico del Paese. Dal suo primo World Heritage Site nel 1979, i disegni rupestri della Valcamonica, alla sua iscrizione più recente nel 2010, il Monte San Giorgio, oggi l'Italia ha ben 45 siti riconosciuti nel documento ufficiale, quota che rappresenta il 5% del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Dai siti archeologici ai paesaggi mozzafiato, fino ai castelli Medievali e ai centri storici delle città, in Italia c'è un luogo interessante per ogni tipologia di viaggiatore.

Monte San Giorgio, al confine fra l’Italia (Varese) e la Svizzera (Canton Ticino), è, in ordine cronologico, l'ultima delle aree Italiane identificate dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale. Mentre la parte Svizzera della zona è stata iscritta nella lista già nel 2003, il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità ha approvato l'estensione alla parte appartenente al territorio Italiano solo la scorsa estate.

Questa suggestiva località è una montagna boscosa nel Canton Ticino meridionale, vicino al Lago di Lugano, ad un’altezza di 1.097 metri s.l.m., che vanta un eccezionale patrimonio di fossili di vita marina del Triassico, risalenti a circa 245 milioni di anni fa. Dal XIX secolo gli scienziati hanno portato alla luce uno strabiliante numero di reperti paleontologici: sono stati rinvenuti migliaia di scheletri di pesci marini, rettili, crostacei, invertebrati e dinosauri. Tali scoperte hanno guidato lo studio dell'evoluzione di varie specie animali e vegetali nel corso di diversi milioni di anni, fornendo ai ricercatori una comprensione più accurata della vita marina in tale era, quando il luogo era ancora una laguna tropicale.
Monte San Giorgio è stato classificato dall'UNESCO come la migliore testimonianza nota della vita marina del Triassico.

Marzia Vaccaro - I Like Italy
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