La cucina tipica di Roma

Vino,olio, salumi e formaggi sono i tesori di questa terra e sono questi i componenti di una tradizione culinaria di origine contadina e genuina. Nell’area di Cerveteri si coltivano i gustosi carciofi romaneschi, mentre i dintorni di Nemi sono famosi per la produzione delle prelibate fragoline. Il pane è la specialità di Lariano e Genzano, la porchetta ha la sua patria ad Ariccia, degustata nelle caratteristiche fraschette, le ciliegie a Palombara Sabina. Tra gli altri prodotti, i marroni, le fave, le pesche, i fichi e le olive. I piatti tipici della tradizione laziale sono quelli universalmente apprezzati e conosciuti della cucina romana, dove i bucatini all’amatriciana che utilizza il famoso guanciale tagliato a dadini, fa da padrona ma anche i rigatoni alla carbonara, spaghetti cacio e pepe, pennette all’arrabbiata.

Non mancano le minestre di legumi di fagioli, fave, ceci e lenticchie, tipiche della campagna romana. Tra le carni, l’abbacchio è il vero principe della tavola ma troviamo anche la coda alla vaccinara, la trippa e la pajata. Formaggio tipicamente laziale è il pecorino con un sapore intenso che spesso viene aggiunto ai primi piatti o gustato a scaglie.
I prodotti da forno semplici e fragranti sono il pane, di cui quello di Genzano ha ottenuto il riconoscimento IGT, biscotti, tozzetti,mostaccioli, ciambelline al vino e la famosa pupazza di Frascati.I vini tipici DOC che si producono nel territorio sono ben undici: Zagarolo Doc, Montecompatri-Colonna Doc, Frascati Doc, Marino Doc, Colli Albani Doc, Colli Lanuvini doc, Velletri Doc, Cesanese di Olevano Romano Doc, Genazzano Doc, Castelli Romani Doc, Cori Doc. Numerose le produzioni di vini da tavola e IGT.
Fonte: Italia
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