Venezia senza tempo

Elegante, preziosa, inimitabile, divertente, romantica: così è Venezia, gemma del panorama turistico italiano dove chiese, palazzi, antichi ponti, monumenti e piazze, raccontano la vivacità artistica e culturale che ha segnato e segna ancora la storia di questa città.
Cuore pulsante di Venezia è la splendida Piazza San Marco, il salotto più elegante d’Europa, circondata da opere di indiscutibile valore: l’imponente Campanile e la Basilica con i suoi cinque portali e i decori di marmi e mosaici che anticipano lo sfarzo e la ricchezza degli interni, il Palazzo Ducale simbolo dei tempi d’oro della Serenissima, la Torre dei Mori più nota come Torre dell’Orologio per il capolavoro di ingegneria che da secoli segna il tempo di Venezia e l’Ala napoleonica dove ha sede il Museo Correr. Poco distante si trova Campo Santo Stefano con l’omonima chiesa, uno dei più grandi di Venezia.
Dalla piazza, è visibile l’isola di San Giorgio Maggiore e l’alto campanile che si innalza dal monumentale complesso dell’ex monastero benedettino, capolavoro dei grandi architetti dell’epoca tra cui il celebre Andrea Palladio. Un vero museo a cielo aperto, visitabile anche in battello o in gondola lungo le acque del Canal Grande, la “strada” principale della città, che inizia a Punta della Dogana, l’antico porto della Serenissima con la sua caratteristica forma triangolare, oggi adibito, come Palazzo Grassi, a Centro d’Arte Contemporanea. Da non perdere la Collezione Peggy Guggenheim esposta a Palazzo Venier de’ Leoni: la più prestigiosa raccolta di opere d’arte del XX secolo. Proseguendo si incontrano altre importanti sedi museali: le Gallerie dell’Accademia, ospitate dal maestoso complesso della Scuola Grande de la Carità che comprende anche l’omonima chiesa e il monastero e Ca’ Rezzonico, uno dei più bei palazzi rinascimentali sede del Museo del Settecento veneziano.

Sul lato destro del Canal Grande, raggiungibile anche attraverso il Ponte del Rialto, si arriva nella zona dei sestieri di San Polo, Santa Croce e Dorsoduro dove si trovano alcuni dei “campi” più famosi di Venezia, incorniciati da splendidi edifici religiosi e palazzi signorili: San Rocco dove si trova una delle antiche Grandi Scuole di Venezia e la chiesa intitolata al santo, la famosa Basilica Santa Maria Gloriosa dei Frari uno dei più importanti complessi francescani, San Polo, San Giacomo dall’Orio con al centro l’omonima chiesa decorata da splendide opere rinascimentali veneziane, San Sebastiano magistralmente decorata da Paolo Veronese, San Pantalon, San Nicolò dei Mendicoli con una delle chiese più antiche della città e Santa Maria della Salute.
Da Piazza San Marco, attraversando il famoso Ponte dei Sospiri da dove si gode una meravigliosa veduta sulla laguna, si arriva nel sestiere Castello ricco di capolavori architettonici e artistici. È noto che i “campi” di Venezia sono delle piazze storiche, spesso abbelliti al centro da monumenti di pregio e dominati da imponenti e splendidi edifici religiosi da cui prendono il nome. In questo sestiere ce ne sono di molto interessanti: la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, dove si svolgevano i funerali di Stato, la chiesa di Santa Maria dei Miracoli splendido esempio di architettura rinascimentale, la chiesa di San Zaccaria, la chiesa di San Giovanni in Bragora considerata da molti una delle più belle chiese della città e la chiesa di Santa Maria Formosa nata da un progetto del Codussi. E continuando la passeggiata fra le calli, da non perdere una visita al più grande Arsenale del mondo, costruito nel XII secolo e poi ampliato grazie al grande sviluppo politico-commerciale di Venezia e alla Scuola San Giorgio degli Schiavoni con alcune delle più belle opere del Carpaccio. A Cannaregio si trova il Campo della Madonna dell’orto, uno dei pochi esempi rimasti dell’antica pavimentazione a spina di pesce, sul quale si affacciano l’omonima chiesa, decorata dal grande Tintoretto, e la Scuola dei Mercanti. Un altro magnifico esempio di architettura rinascimentale è la Chiesa di San Giovanni Crisostomo, ultima opera di Mauro Codussi. Nell’antico palazzo signorile Ca’ d’Oro è esposta una preziosa collezione di arte con opere della scuola veneta.
Ed intorno a lei, una corolla di isole: Burano famosa per la produzione dei merletti, Murano per la lavorazione del vetro, Pellestrina caratterizzata da dune sabbiose ed alti canneti, Torcello uno degli insediamenti umani più antichi della zona.

Splendidi paesaggi naturali si possono trovare visitando il versante nord della Laguna, caratterizzato da una sabbia dalle mille sfumature a seconda dell’inclinazione della luce del sole, proprio come le Dolomiti che hanno alimentato, nel corso dei millenni, la formazione di questo bellissimo litorale. Ed è qui che si trovano alcune delle perle turistiche della Provincia di Venezia: Caorle, con i suoi stretti vicoli (calli) che si intrecciano tra le graziose case dai colori pastello, Jesolo, anima del divertimento e della vita notturna, Bibione, con la sua pineta che si allunga fino alla spiaggia e Cavallino, la principale località europea di turismo “open air”. Lungo le rive del Brenta sono disseminate molte delle lussuose ville aristocratiche venete, costruite tra il 1500 ed il 1700, simbolo della ricchezza e della prosperità veneziana del tempo. Alcuni tra i migliori architetti e pittori dell’epoca, come il Palladio e il Pellegrini, furono gli artefici di queste splendide opere di architettura. La stessa magnificenza la ritroviamo nei dintorni di Mirano, nelle Terre del Tiepolo, così chiamate in onore della famosa famiglia di artisti. Durante il dominio della Serenissima, questi territori conobbero un periodo di grande sviluppo culturale durante il quale furono costruite imponenti ville e case padronali che ancora oggi possono essere ammirate in tutto il loro splendore.
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