Terme di Montecatini: un classico del benessere

Montecatini terme è indubbiamente uno dei centri termali più importanti d'Europa.
La proprietà delle sue acque, utilizzate per la terapia idropinica, ma anche per trattamenti di bellezza e per il benessere psicofisico generale, è nota fin dall'antichità ma ha ricevuto la definitiva consacrazione nel 1417 col trattato "De Balneorum Italiae proprietatibus" di Ugolino da Montecatini, lettore di medicina nelle università di Pisa, Firenze e Perugia e considerato poi a pieno diritto "fondatore dell'idrologia italiana".
Nel 1733 cominciò la costruzione degli stabilimenti, che oggi si estendono per una superficie di 460.000 metri quadrati: un enorme polmone verde dove è possibile praticare fangoterapia, balneoterapia, idromassaggi, fisiochinesiterapia in piscina termale e terapie di riabilitazione.
Le acque termali provengono da una falda che si trova ad una profondità di 60-80 metri.
Durante il tragitto verso la superficie le acque si caricano di sali minerali e affiorano batteriologicamente pure e possono essere usate senza alcun trattamento. Al primo storico stabilimento detto del Bagno Regio - oggi Regina - si sono aggiunti successivamente le Leopoldine e il Tettuccio, ricostruito in tempi più recenti.

Per chi decidesse di trascorrere un soggiorno di benessere nella cittadina toscana - come in passato amava fare Giuseppe Verdi, che a Montecatini compose alcune delle sue opere - si offre anche l'occasione di apprezzare le bellezze artistiche del centro termale: dagli affreschi ed i decori in stile liberty di Galileo Chini che impreziosiscono le volte ed i colonnati del comune alle ceramiche di Basilio Cascella dislocate all'interno degli stabilimenti termali e tanti altri artisti degli inizi del '900 che hanno reso celebre questa "ville d'eaux" in tutto il mondo. A Montecatini Alto è possibile ammirare i resti dell'antico Castello, un tempo sede del Comune, parzialmente distrutto nel 1554, ma di cui restano intatte numerose torri e la porta di Borgo. Interessanti anche la Chiesa di S.Pietro Apostolo, che conserva nelle colonne, nei capitelli e nella facciata i segni della sua origine romanica. Nel Museo adiacente si conservano un reliquiario gotico, la testa della patrona, Santa Barbara, una Maestà lignea ed un Trionfo di Cristo.

Fonte: Tuscany-charming
Segnala una news

Related Posts / Articoli correlati