Una corretta postura vuol dire salute

Male a un ginocchio, a una spalla, a un braccio, a un dito… non sempre è riconducibile a qualche trauma. Con molta più probabilità alla base di tutti questi problemi c’è una postura errata. Sempre più specialisti ed esperti del settore lo confermano. Come scoprire se è davvero così?

I primi passi da fare sono quelli che servono a normalizzare il baricentro corporeo. Gli specialisti, oggi, grazie ad apparecchiature moderne sono in grado di eseguire rilevazioni precise circa la propria postura. Questi possono essere degli strumenti importanti per la diagnosi e la rieducazione posturale.
È da tenere presente che un problema posturale potrebbe essere anche alla base di alterazioni vestibolari, visive ecc. Ma non solo, come si diceva in precedenza, spesso anche dolori agli arti, cefalee e altri disturbi simili possono essere causati da una postura errata. In particolare tutto questo può accadere nelle persone che sono solite tenere una posizione fissa come gli studenti, chi lavora al computer, i video terminalisti, le cassiere… A questo proposito avevamo già parlato in un articolo di come molte donne che stanno troppo tempo davanti al computer lamentassero dolori persistenti alla schiena.

Durante il vostro lavoro, oppure quando siete davanti alla Tv o al computer, cercate quindi di notare se tenete la giusta posizione oppure se tendente a incurvare la schiena in avanti. Questo tipo di postura potrebbe arrivare a cronicizzarsi fino a far sviluppare una cifosi (ossia una curvatura in avanti della colonna vertebrale). Un aiuto semplice che può viaggiare o meno parallelamente alle cure di un massofisioterapista, di un posturologo e di un osteopata, è quello di utilizzare un segnalatore di cattiva postura. Se il nostro vicino di scrivania non basta per avvisarci ogni due minuti che stiamo assumendo posizioni sbagliate e se non riteniamo particolarmente efficiente “Upright”, l’applicazione per iPhone che dovrebbe stabilire la giusta posizione, possiamo affidarci per esempio a un nuovo brevetto, polacco, chiamato SpiderMed*.
Si tratta di semplici “bretelle” elastiche e regolabili che tirano le spalle indietro molto delicatamente e allo stesso tempo segnalano se la posizione che si sta assumendo è giusta o meno, attraverso un piccolo beep, anzi un delicato cinguettio di uccellini. Per cui, se non volete “suonare” tutto il tempo, sarete obbligati a stare nella posizione corretta.
Secondo gli ideatori potrebbero essere sufficienti solo 15 minuti, due/tre volte al giorno, per “riprogrammare” la postura. Il sistema è adatto sia a bambini che adulti, l’importante è acquistare il formato adatto al soggetto. Unica controindicazione: non deve essere utilizzato in caso di scoliosi accertata.
*Il brevetto SpiderMed è stato registrato da Med Patent.

Fonte: La Stampa
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