Come Superare la Sindrome del Lunedì

Si chiama Sindrome del Lunedì Mattina, ed è la difficoltà di tornare a scuola o a lavoro dopo due giorni di beato riposo. Si tratta di un sentimento universale che ci rende irritabili e depressi al solo pensiero di abbandonare il piacere per dedicarsi al dovere. Riprendere l'attività lavorativa dopo il weekend può essere piuttosto stressante: si fatica ad alzarsi al mattino e concentrarsi sul lavoro appare un’impresa titanica al di là delle nostre risorse, così l'efficienza risulta significativamente più bassa rispetto agli altri giorni. Milioni di persone soffrono del Mal del Lunedì, caratterizzato dai sintomi che ben conosciamo:

* Cattivo Umore: ogni fine e ogni inizio di solito portano con sé un senso d’ansia e un certo numero di preoccupazioni. Una volta che l’entusiasmo e le emozioni del fine settima svaniscono, ci sentiamo tristi e delusi, e ricominciare la routine quotidiana ci sembra insopportabile. Pigri e demotivati, manteniamo l’attenzione con difficoltà. Alcuni possono avere seri problemi d’ansia causati dalle pressioni del lavoro.

* Problemi digestivi: Un ulteriore problema con lunedì è un senso di nausea dovuto alle abbuffate e all’abuso di alcolici durante il finesettimana. Dal venerdì sera alla domenica, la gente cerca di riaversi dall’intensa settimana appena conclusasi godendosi cibo delizioso in abbondanza, ignorando l'importanza di mantenere abitudini alimentari regolari. L’organismo è sottoposto ad uno stress che non facilita certo l’operosità: ci si sente appesantiti e la sonnolenza ha invariabilmente la meglio sul dinamismo.

* Affaticamento: Dopo un sabato e una domenica di relax, dovremmo sentirci rigenerati nel corpo e nello spirito. Tuttavia, spesso, finiamo per provare un senso di spossatezza anche peggiore di quello con cui ci siamo congedati da lavoro il venerdì. La ragione principale di questo paradosso è che durante il finesettimana non ci siamo riposati affatto. Siamo abituati a lasciare tutti i lavori domestici e una serie di commissioni antipatiche al sabato, oppure a dedicare la giornata a spedizioni compulsive nei centri commerciali o, ancora, rimaniamo alzati fino a tarda notte, o ci mettiamo in viaggio per andare a trascorrere il weekend fuori città. Non c’è da meravigliarsi che ci sentiamo esausti il lunedì mattina.
Altre volte, passiamo il weekend a casa stando a letto nel tentativo di fare scorta del prezioso sonno per la settimana successiva. Ma, in realtà, dormire troppo non ha affatto gli effetti rigeneranti che crediamo: il sonno non si può accumulare, e quello in eccesso interrompe i normali ritmi circadiani, causando mal di testa e diminuzione dell'appetito.
Per questi motivi, sia che ci si affaccendi a fare troppe cose, sia che si prediliga il dolce far niente, il lunedì rischiamo, in ogni caso, di provare un terribile senso di stanchezza .

Ecco alcuni suggerimenti per superare lo stress dell’inizio settimana.
Prima di tutto, cerchiamo di ricordare che è solo la nostra mente che si rappresenta il lunedì come l’esordio di una serie di avvenimenti irritanti. Dovremmo cercare di liberarci di questo concetto per evitare che finisca per dimostrarsi una profezia che si autoavvera. Il lunedì è solo un giorno come gli altri e le connotazioni che lo caratterizzano possono essere manipolate dalla nostra volontà. Ciò che ci troveremo ad affrontare ogni lunedì è la stessa routine che abbiamo di fronte ogni altro giorno di lavoro.
Un’ulteriore consolazione è che tutto ciò che inizia deve pur finire: di’ a te stesso che lo stress del lunedì mattina è solo una fase e, come ogni altra situazione contingente, se ne andrà presto, è solo questione di poche ore.

In secondo luogo, prova a mettere a fuoco imotivi per cui odi il primo giorno di ogni nuova settimana. Potresti rimanere sorpreso di quanti problemi siano, in realtà, facilmente risolvibili, così da poter fare piazza pulita dell’angoscia del lunedì. Per esempio, se una preoccupazione che ti tormenta è legata al non aver ancora finito un lavoro della settimana precedente, il modo migliore per affrontare questa sensazione di apprensione in futuro sarà cercare di completare più lavoro possibile entro il venerdì, così da goderti il meritato riposo del weekend e cominciare la nuova settimana senza ansiogeni arretrati lasciati in sospeso.

Potrebbe anche essere utile prepararci per il carico di lavoro che ci attende, stilando un elenco delle cose di cui vorremmo occuparci il giorno dopo. Iniziamo con compiti non troppo gravosi per riprendere il passo senza stress. È preferibile non essere troppo ambiziosi e, se possibile, evitare di fissare una riunione importante proprio di lunedì mattina. Pianificando l'inizio della nuova settimana, sentiremo di avere il controllo della situazione e di non essere in balia di calamità imprevedibili e ritmi schiaccianti.

Quando ti senti ansioso, respira profondamente e ripeti a te stesso che non sta per accadere proprio niente di disastroso: un dialogo interiore positivo può essere un valido alleato contro i giudizi pessimisti associati al rientro a lavoro. È importante prestare attenzione ai pensieri automatici, come i ricorrenti Non posso, non ce la farò, che influenzano l’umore rovinosamente. Cerca di trasformare le idee negative in pensieri ottimisti.
Inoltre, ascolta la tua musica preferita mentre vai a lavoro: una canzone è in grado di mettere allegria e infondere nuove energie, distogliendo l’attenzione dall’odiosa ansia del lunedì.

Un punto fondamentale è che dobbiamo cercare di combattere la pigrizia. Dopo il nostro weekend di vacanza, il lunedì ci piacerebbe continuare a godere dei benefici del tempo libero. Così, schiacciamo il tasto snooze sulla sveglia dopo che l’allarme ci ha già sollecitati e poi siamo costretti a iniziare la nuova settimana già di corsa. Dobbiamo saltare la prima colazione, indossare i primi vestiti che troviamo e affrontare una serie di antipatici contrattempi dovuti alla fretta. Il capro espiatorio finisce per essere il maledetto lunedì, quando in realtà la colpa è della nostra svogliatezza. Sappiamo tutti quanto diventa alta la tensione quando siamo in ritardo. Svegliarsi presto di lunedì può sembrare un’inaccettabile punizione ma, credetemi, quando si ha abbastanza tempo per organizzare le proprie cose, si comincia la giornata come se si potesse conquistare il mondo.

Di solito non è il lavoro in sé che ci rende apatici, ma è il pensiero di iniziare a lavorare che ci immobilizza, ci porta a procrastinare e ad entrare in un circolo vizioso di improduttività. Quel che dovremmo fare è smettere di rimuginare e cominciare semplicemente a lavorare! Come spesso accade, quando non si aspetta ad affrontare le sfide che ci spaventano, la paura scompare.

Un consiglio per trasformare lunedì in una giornata piacevole è cercare di organizzare un appuntamento speciale per quel giorno soltanto. Qualcosa di interessante per il programma di lunedì notte: un incontro con gli amici, un film al cinema o dello sport in palestra. Il lunedì deve essere un giorno di gratificazioni per iniziare la settimana con energia e passione. All’improvviso, vi renderete conto che lunedì è diventato un giorno da aspettare con trepidazione.

Pensate al lunedì come una giornata ricca di novità e di fervore: questo punto di vista positivo vi aiuterà a sviluppare maggiore entusiasmo per i vostri impegni e per la vostra quotidianità!

Marzia VaccaroI Like Italy

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