La terapia del sorriso

Che ridere facesse bene, lo sapevamo. In fondo, bastava la saggezza popolare a ricordarci, per esempio, che "Gente allegra, il ciel l’aiuta". Adesso, però, scopriamo che oltre a giovare allo spirito, fa bene anche all’organismo. E a dircelo, sono delle ricerche scientifiche che arrivano direttamente dall’Università di Loma Linda, in California.

Una sana (e per la verità piuttosto prolungata) risata, dunque, garantirebbe gli stessi benefici di una seduta in palestra o di mezz’ora di corsa. Come? Riducendo gli ormoni dello stress, contribuendo a mantenere bassa la pressione e bilanciando il colesterolo. Ma anche stimolando l’appetito e aiutando il sistema immunitario. In inglese, si chiama "Laughercise", ed è traducibile con "esercizio del sorriso". Questa semplice pratica, secondo alcuni scienziati aumenterebbe l'ormone dell'appetito (la grelina) mentre, ridurrebbe quello cosiddetto "spezza-fame" (la leptina). Per dimostrarlo, è stato chiesto da un gruppo di volontari di guardare, per alcune settimane, spezzoni di film drammatici oppure di commedie. Quindi, dalle loro analisi del sangue si sono potuti osservare gli effetti benefici indotti dalla pratica della risata.

Infine, sebbene contribuisca a stimolare la fame, l'esercizio del sorriso, oltre ad essere utile in tutte le patologie che riducono l’appetito, può anche aiutare nella lotta contro i chili in eccesso. Già, perché ridere spesso e a lungo ha anche come effetto collaterale, quello di far consumare molte calorie. Si è addirittura calcolato che sbellicarsi per un’ora al giorno potrebbe far smaltire la stessa quantità di energia di mezz'ora di sollevamento pesi. Al punto che, con una simile terapia, si potrebbe arrivare perdere fino a 5 chili all’anno. Senza contare, ma questo si sapeva già, che ridere aiuta la produzione di endorfine e, di conseguenza a diminuire il livello di stress al quale siamo quotidianamente sottoposti.

Fonte: Alessio Maurizi - I Like Italy
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