Occhio al cuscino

Ogni quanto tempo cambiate il vostro cuscino? Sappiate che se sono passati più di due anni è ora di buttarlo via e prenderne uno nuovo. Lo dice uno studio scientifico condotto a Londra in collaborazione con il servizio sanitario nazionale britannico che ha stabilito la durata di vita massima dei nostri cuscini. Ciò dipende dal fatto che dopo due anni di utilizzo un cuscino diventa un rischio per la salute, perché è ricettacolo di germi e agenti patogeni che attentano al nostro benessere fisico.

È bastata un’indagine negli ospedali per capire che c’è un legame preciso tra i cuscini e la diffusione di un batterio patogeno, lo strafilococco aureo. Una volta che la relazione tra le due cose è stata verificata, sono stati analizzati i cuscini di diverse strutture sanitarie giungendo alla conclusione che anche se le condizioni igieniche sono eccellenti, comunque il cuscino va cambiato.

Dopo due anni infatti i cuscini ospitano acari e secrezioni di agenti patogeni che mettono a rischio la nostra salute. Inoltre dobbiamo considerare anche residui di pelle morta e batteri e germi che siamo noi stessi a trasferire sul cuscino. Dopo la diffusione di questa notizia già alcuni hotel hanno manifestato l’intenzione di sostituire i cuscini con una frequenza maggiore per garantire la salute dei propri ospiti. E a casa propria? Cambiarli ogni due anni, sì, ma anche lavarli spesso. In lavatrice a temperatura alta non c’è batterio che resista.

Fonte: Benessereblog
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