La Bottarga

La Bottarga è un alimento a base di uova di muggine o di tonno, conservate nella loro sacca (le ovaie del pesce), lavate, salate, pressate ed essiccate secondo una tradizionale e plurimillenaria lavorazione diffusa in varie aree del Mediterraneo: apprezzata già dai Fenici, se ne sono trovate tracce perfino nelle piramidi egiziane.

Anche i Greci ed i Romani la apprezzavano tanto da considerarla un cibo per palati raffinati o quale preziosa merce di scambio o di dono. La sua diffusione nell’area mediterranea si deve, però, agli Arabi che fecero appezzare il loro "battarik" (da cui il termine bottarga) fino a farlo divenire il “caviale del Mediterraneo” come viene oggi definito.

Le regioni di produzione della Bottarga sono essenzialmente la Sicilia e la Sardegna: le ovaie di muggine (dette "baffe") sono più piccole e ritenute più pregiate, provengono principalmente dalla Sardegna (nelle cui acque i muggini trovano un habitat ottimale) hanno colore ambrato che tende colla stagionatura a scurirsi, al palato lasciano un gusto quasi di mandorla, leggermente amaro.

La Bottarga di tonno ha un gusto più deciso, apprezzata maggiormente da chi ricerca un sapore forte e saporito. Quando è ancora fresca si può gustare affettata sottilmente, condita con un filo d’olio extravergine d'oliva o accompagnata da pane velato di burro, può anche valorizzare un’insalata di rondelle di pomodori e basilico fresco (pomodori poco acquosi come i San Marzano); la Bottarga stagionata dà, invece, il meglio di se grattugiata su un piatto di pasta fumante.

Fonte: Academia Barilla
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